Spoleto

Spoleto, pur mostrando nel tessuto urbanistico influssi di epoca romana, mantiene quasi in tatto un aspetto antico-medioevale, dovuto al periodo in cui fu prima fiorente Ducato Longobardo e poi importante centro dello Stato Pontificio. Di grande interesse è la Basilica di San Pietro per gli straordinari bassorilievi che ne ornano la facciata duecentesca. Da qui si gode un’ampia vista che abbraccia tutta la città fino al Ponte delle Torri con le sue dieci arcate, il quale collega la Rocca, realizzata per ordine del Cardinale Albornoz, a Monteluco, famoso per il convento di San Francesco. Da visitare il Duomo costruito nel XII secolo, caratterizzato dalla ricchezza degli arredi interni e dai mosaici bizantini della facciata. La Chiesa di San Salvatore, una basilica paleocristiana rinnovata nel periodo longobardo, è Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Dal secondo dopoguerra iniziarono prestigiose manifestazioni che contribuirono allo sviluppo culturale e artistico della città. Nel 1947 fu fondato il Teatro Lirico Sperimentale, nel 1952 fu inaugurato il Centro Italiano di Studi sull’Alto Medioevo e nel 1958 si svolse la prima edizione del Festival dei Due Mondi. Il festival si svolge dalla fine di giugno ai primi di luglio con balletti, concerti, opere liriche e teatrali, mostre di scultura e pittura da parte di artisti di tutto il mondo e con un pubblico altrettanto internazionale.